Counselling


L’abitudine a pensare piuttosto che a sentire ci porta a perdere di vista troppo spesso il nostro benessere globale.
Abbiamo la prova che i sentimenti sono la risorsa più potente di cui disponiamo.

— Jeanne Segal, Raising Your Emotional Intelligence, 1997

Cosa significa?

Il termine deriva dal latino consùlere, che si compone della particella cum (con, insieme) e solĕre (alzare, sollevare, aiuto a sollevarsi).

Cos’è?

Il Counselling è una professione orientata al benessere e allo sviluppo delle potenzialità della persona. È un processo all’interno di una relazione d’aiuto tra un counsellor e un cliente che sta vivendo un momento di disagio nella sua vita: lo aiuta ad aiutare se stesso, comprendere meglio la sua situazione, gestire i problemi e assumere pienamente la responsabilità delle sue scelte per migliorare le relazioni e la qualità della sua vita, nel pieno rispetto delle sue caratteristiche individuali e della sua libertà di scelta. Il Counselling è un processo di apprendimento e può cercare la soluzione di specifici problemi, aiutare a prendere decisioni, gestire crisi, migliorare relazioni, sviluppare risorse, promuovere e sviluppare la consapevolezza personale.

Per cosa e per chi è indicato?

Il Counselling permette di sviluppare opzioni, risorse e capacità per affrontare la vita quotidiana. Offre al cliente opportunità di lavoro su se stesso per raggiungere maggiori risorse e ottenere soddisfazioni come individuo e come membro della società. Il counsellor fornisce consulenze di aiuto a clienti individuali, coppie, famiglie e gruppi riguardo:

  • Specifici problemi individuali, professionali, scolastici.
  • Difficoltà nel prendere decisioni.
  • Orientamento nelle scelte di vita.
  • Supporto nelle difficili fasi del ciclo di vita.
  • Gestione delle relazioni interpersonali (nella coppia, in famiglia, nel lavoro).
  • Gestioni delle relazioni con se stessi.
  • Sviluppo risorse e potenzialità individuali.
  • Sviluppo della consapevolezza personale.
  • Gestione di emozioni, pensieri, percezioni e conflitti interni ed esterni.
  • Problematiche legate al mal d’amore e alle dipendenze affettive.
  • Problematiche relative all’autostima.
  • Sostegno per regimi di alimentazione controllata e per smettere di fumare.

Come si struttura?

7E5E4D5B7A595F-398x292Il cliente prende un appuntamento con il counsellor e nel corso del primo colloquio gli espone il suo problema e le sue motivazioni al cambiamento, mentre il counsellor concorda con lui gli obiettivi da perseguire e i termini dei reciproci impegni. I colloqui si fondano sul dialogo e sugli obiettivi individuati con il cliente che, di volta in volta sperimenta concretamente gli effetti della soluzione. La durata dei colloqui è mediamente di un’ora, mentre la frequenza viene concordata con il cliente in base alle esigenze emerse. A seconda dei casi, è anche possibile definire singoli colloqui successivi di messa a punto.

Perchè oggi?

Il Counselling promuove una cultura in cui ogni persona sia responsabile del proprio comportamento e co-costruisca il proprio mondo interiore e di rapporti. Una cultura che si accorge con responsabilità delle relazioni che costruiamo è una cultura che non guarda agli oggetti, ma ai processi in cui ognuno di noi è implicato con la propria responsabilità.
Il Counselling aiuta il cliente a cercare nuove acquisizioni di senso per se stesso e una maggiore consapevolezza personale.

Metodologia

Il lavoro si fonda sul qui e ora, a partire dall’esperienza vissuta, ed è orientato alla soluzione. Per raggiungerla il counsellor utilizzerà le pratiche che ritiene più adatte al caso, facendo riferimento alla PNL (Programmazione Neuro linguistica), alla Gestalt, al lavoro focalizzato sulla soluzione (De Shazer), all’Art Counselling, alle Costellazioni familiari e sistemiche, alla scrittura creativa e alla messa in scena teatrale.